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Il Discorso della Montagna
Vivere secondo le Leggi di Dio

Beati nello Spirito sono i poveri, perché di essi è il regno dei cieli ... 
Io, il Cristo, chiarisco, rettifico ed approfondisco la parola:

Il Discorso della Montagna è la Via Interiore verso il cuore di Dio che conduce alla perfezione ... "Beati nello Spirito sono i poveri, perché di essi è il Regno dei cieli!"

§§§

Mettiti d’accordo al più presto con il tuo avversario, mentre sei ancora per strada con lui, affinché l’avversario non ti consegni al giudice ed il giudice alla guardia per gettarti in prigione, da dove non uscirai fino a che non avrai pagato fino all’ultimo centesimo ...

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola:

"Mettiti d’accordo al più presto con il tuo avversario, mentre sei ancora per strada con lui" significa: non lasciare in sospeso il peccato che hai commesso verso il tuo prossimo! Sistemalo al più presto possibile, poiché il tuo prossimo si trova ancora in cammino con te nell’esistenza terrena. Quando la sua anima avrà lasciato la terra, dovrai eventualmente attendere fino a che potrai incontrarlo nuovamente per potergli chiedere perdono ... (Pag. 293/294)

Perciò Io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete; e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete. La vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito? A che servirebbe all’uomo se guadagnasse tutto il mondo, ma se perdesse la propria vita? ...

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola:

Chi si preoccupa per la propria vita personale, per il proprio benessere, per esempio per quello che mangerà o berrà domani e di che cosa si vestirà, è una persona che pianifica male; infatti, pensa solo a se stesso, al proprio bene e alla sua proprietà. Così facendo, pianifica allo stesso tempo anche le sue pene e le sue sofferenze ...
Solo chi affida a Dio il proprio lavoro quotidiano e compie coscienziosamente il comandamento "prega e lavora" può essere guidato da Dio, è appagato in Lui, ed è ricolmo d’amore, sapienza e forza. Questo significa che il suo recipiente, la sua vita, è ricolmo di fiducia e di fede in Dio.
Gli uomini nello Spirito di Dio non patiranno di stenti ... (Pagg. 330-334)


Entrate per la porta stretta, perché angusto è il sentiero e stretta la porta che conduce alla vita e ben pochi sono quelli che la trovano. Ma larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione e molti sono quelli che camminano su di essa.

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola:

"... angusto è il sentiero e stretta la porta che conduce alla vita" significa: ogni volta che un uomo si impegna a percorrere l’angusto sentiero della vita, le tenebre si fanno avanti e gli mo-
strano i tesori e le comodità di questo mondo, come fecero con Me, quando ero Gesù di Nazaret. E’, quindi, necessario opporsi al satanico e rifiutarlo, giorno per giorno. Chi non è desto, ne cade vittima.
Riconoscete: chiunque compie i primi passi verso la vita si sente inizialmente ristretto e limitato, fino a che si decide definitivamente ... (Pagg. 345/346)
La legge di causa ed effetto

... Riconoscete: la Legge eterna ed universale, che comprende ogni cosa, la Legge dei cieli, è immutabile. E’ la Legge di tutto l’Essere puro. A seguito della caduta, si formò la legge di semina e raccolta che può essere sciolta solo realizzando le eterne Leggi. Pertanto non è possibile sottrarsi ad essa ...
La legge di semina e raccolta sarà valida fino a che tutte le negatività saranno state scontate e trasformate in energia positiva ed ogni essere vivrà nuovamente in Dio, dal Quale è scaturito ... (Pag. 285)
... Dio ha dato il libero arbitrio a tutti gli esseri spirituali e quindi anche alle anime e agli uomini. Pertanto, anche ogni uomo possiede il libero arbitrio: può accettare e realizzare le Leggi della libertà e della vita, oppure le può disprezzare ed agire anche contro di esse. In questo caso dovrà subire ciò che ha seminato. 

La buona semina porta un buon raccolto, la cattiva semina un cattivo raccolto. Ogni uomo può scegliere liberamente i semi che vuole porre: buoni, meno buoni o cattivi. I frutti che ne scaturiranno, li raccoglierà ognuno per se stesso e non il suo prossimo: ciascuno raccoglie solo i frutti della propria semina. Molti uomini, che debbono subire gli effetti delle loro cause, non sanno che questi sono i frutti della loro semina e credono perciò di essere stati colpiti dall’ira di Dio. 

Dio è amore e non si adira.
Dio toglie all’uomo i suoi vizi, solo se questi se ne pente, se li rimette a Lui, se ripara al male fatto e non lo rifà più ... (Pag. 399)

L’insegnamento della dannazione eterna
è uno scherno nei confronti di Dio

Ed alcuni farisei accorsero e chiesero a Gesù: "Cosa hai detto, che Dio condannerà il mondo?" E Gesù rispose dicendo: "Dio ha amato il mondo a tal punto da donare e mandare nel mondo il Figlio Suo unigenito, affinché tutti coloro che credono in Lui non abbiano a perdersi, ma raggiungano la vita eterna ..."

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola:

... Dio non condanna! Tuttavia, l’uomo che pensa, parla ed agisce contro la Legge divina crea la propria condanna, che definisce poi dannazione. ... Tuttavia tu non dovresti temere il Padre tuo celeste, poiché Egli ti ama! Temi i tuoi pensieri umani, le tue parole ed il tuo modo di agire negativo, perché questi ti possono trascinare in una lunga "dannazione"! Dio è amore! Quindi non temere Dio ... (Pagg. 126, 128)
... l’inferno non è un luogo, ma uno stato dell’anima che si è consegnata alla negatività, al "principe delle tenebre". (Pag. 163)

Non piangete i vostri morti

Parimenti dovreste fare quando rimpiangete i morti e portate il lutto, dato che la vostra perdita è il loro guadagno. Non fate come coloro che portano il lutto davanti alla gente e che piangono ad alta voce, strappandosi gli abiti, affinché gli altri vedano il loro lutto. Infatti, tutte le anime stanno nella mano di Dio e tutti coloro che hanno fatto del bene riposeranno, con i loro antenati, nel grembo dell’Eterno ...

Io, il Cristo, chiarisco, rettifico
ed approfondisco la parola:

... La dimensione temporale, la vita nel corpo, non è la vita dell’anima. L’anima si è incarnata solo per un breve periodo di vita, per sistemare e scontare nella dimensione temporale ciò di cui si è incolpata in varie vite terrene. La terra va considerata solo come una stazione di passaggio, dove le anime in veste terrena sistemano, in breve tempo, ciò che non possono superare così rapidamente al di là dei veli di coscienza, chiamati anche pareti di nebbia.
Quando un’anima abbandona il proprio involucro terreno, l’uomo rimpiange solo la veste, senza pensare all’anima che s’è sfilata l’abito. 
... Uno spunto per riflettere: piangete forse quando un serpente cambia la sua pelle, la lascia dietro a sé e se ne va strisciando? ... E inoltre: se rimpiangete la perdita della persona solo davanti agli uomini, siete ipocriti davanti a loro. In realtà, non pensate né all’uomo, né all’anima, ma pensate solo a voi stessi ... (Pagg. 321-324)

L’amore per Dio e per il prossimo

Chi è contro il prossimo è contro Dio

... Riconoscete: chi è contro il suo prossimo, non importa per quale motivo, è contro Dio. Chi è contro Dio non si trova nella verità, nell’adempimento della Legge di Dio, dell’amore ... (Pag. 923)
... Chi non accetta e non accoglie il suo prossimo, perché ha pregiudizi nei suoi confronti, lo ricusa, disprezza o addirittura lo odia, non contempla l’eterno Padre, né conosce Me, il Figlio del Padre, il Cristo, e nemmeno i suoi simili e se stesso. Infatti, anche in lui dimora lo Spirito dell’eterno Padre che egli però non accetta e non accoglie nel suo prossimo ... (Pagg. 565)

Ciò che non vuoi che venga fatto a te ...

... "Non fare ad altri ciò che non vuoi che venga fatto a te" significa: fai attenzione ad ogni attimo della tua vita terrena e potrai così vedere nel profondo del mondo delle tue sensazioni e dei tuoi pensieri e potrai rimettere in tempo a Me, il Cristo, i tuoi aspetti umani prima di fare al tuo prossimo quello che ricadrebbe su di te. Ciò che tu arrechi al tuo prossimo, lo arrechi anche a Me, il Cristo, e a te stesso, poiché il tuo prossimo è una parte di Me ed anche di te ...
Rispetta quindi il prossimo e fagli ciò che corrisponde all’eterna Legge, ma non quello che lui esige da te e che non è nella Legge ... (Pag. 440)

Fai tu stesso ciò che
ti aspetti dagli altri

Riconoscete: non dovreste pretendere dai vostri simili quello che voi stessi non siete disposti a dare. Se vi aspettate che il vostro prossimo faccia qualcosa per voi, ponetevi la domanda: perché non lo fate voi stessi? ... Qualsiasi cosa ti aspetti dal tuo prossimo, non la possiedi tu stesso nel cuore ... (Pagg. 343/344)

Chi uccide il proprio prossimo ...

... Chi uccide il prossimo distrugge un tempio di Dio. L’anima della persona uccisa non ha
quindi più la possibilità di scontare o anche di compiere, nel proprio corpo terreno, ciò che le era stato assegnato per quest’esistenza terrena.
Chi uccide o fa uccidere il suo prossimo, il tempio di Dio, sperimenterà cose uguali o analoghe. Le paure, la sofferenza, il terrore e la morte si abbatteranno anche su di lui. Nell’ora della sua morte non avrà pace, dato che l’anima che dimorava nel corpo fisico da lui ucciso e che non gli ha ancora perdonato si troverà davanti a lui ... (Pagg. 555/556)

Chi impone la propria volontà 
ad altre persone crea legami

... Chi si lascia strumentalizzare dai suoi simili, ossia chi fa quello che dicono gli altri anche se riconosce che non è la sua via, viene vissuto e si lascia sfuggire la propria esistenza terrena senza sfruttarla. Non utilizza le giornate, ma viene sfruttato da coloro di cui è succube; di conseguenza non conosce la propria via come uomo su questa terra. Chi lega i propri simili, imponendo loro la propria volontà, può essere paragonato ad un vampiro che succhia le energie dei propri simili ... (Pag. 326))

Il perdono rende liberi e scioglie i legami

Il perdono e la richiesta di perdono rendono l’uomo libero e l’anima luminosa.
Chi perdona, indipendentemente da quante volte il suo prossimo abbia peccato o pecchi contro di lui, non incolpa la propria anima e mantiene anche il proprio corpo libero da colpe ... 
La sentenza dice: con il metro con cui misurerai verrai misurato anche tu. Ciò significa: il metro delle tue sensazioni, dei tuoi pensieri, delle tue parole ed azioni è il tuo giudice, e non Dio. (Pag. 631)
... Perdonate ed otterrete perdono. Se chiedete perdono ed il vostro prossimo vi perdona, anche vostro Padre in cielo vi avrà perdonato ... Se avete chiesto perdono ed il vostro prossimo non è ancora pronto a perdonarvi, la grazia di Dio si rafforzerà in voi, vi avvolgerà e vi sosterrà, tuttavia Egli non vi toglierà ciò che non è stato ancora sistemato ... (Pagg. 319/320)


La lettera è morta, la verità rende liberi

... La fedeltà alla lettera è indice di infedeltà verso Dio. L’uomo che non realizza le Leggi di Dio si aggrappa per tale motivo alla lettera. Questo modo di pensare, fedele alla lettera, ha condotto il mondo nel caos. Ciò avvenne in tutti i tempi e in tutti i luoghi ed accade anche nell’epoca attuale [1989] ... (Pag. 505)
A colui che adempie la parola di Dio è dato anche di annunciare ed insegnare la parola di Dio al mondo. Chi invece non ha realizzato in se stesso la parola di Dio, taccia. Infatti, chi parla solamente della parola di Dio incolpa la propria anima. Pecca contro la sacra Parola, contro Dio. Le parole di colui che predica ed insegna solamente la parola di Dio, senza averla realizzata, non penetrano nel cuore del suo prossimo ... (Pag. 808)
... L’uomo continuerà ad osservare e a giudicare con la propria mente le sfaccettature dell’eterna verità che gli sono state rivelate, fino a che realizzerà, passo per passo, ciò che riconosce di volta in volta. Solo allora sarà in grado di accogliere una verità più elevata ... (Pag. 922)
Il giusto modo di pregare

Il giusto modo di pregare è animato
dall’amore per Dio

Quando preghi, ritirati in una camera tranquilla e raccogliti nel tuo interiore, poiché in te dimora lo Spirito del Padre, di cui tu sei il tempio ...
Riconosci: se ti rivolgi a Dio in preghiera e non realizzi nella tua vita ciò che hai espresso nella preghiera, ossia se preghi solo per mettere in mostra il tuo ego, e le tue parole non provengono dal profondo della tua anima e non sono vivificate dall’amore per Dio, pecchi contro lo Spirito Santo ... (Pag. 310)

La Via Interiore verso il cuore di Dio

Il Cristo offre la via che conduce al cuore di Dio, senza tuttavia costringere alcun uomo a percorrerla

Io ... nelle vesti di Gesù di Nazaret annunciai il Vangelo dell’amore che rende liberi. Ora lo annuncio nuovamente come Cristo, attraverso coloro che compiono la volontà di Dio. Sulla Via Interiore, che ho portato e porto ai Miei, chiunque Mi può trovare ... (Pag. 134)
... Riconoscete: nell’eterna Legge non vi è alcuna imposizione. Dio, l’Eterno, ha dato il libero arbitrio a tutti i Suoi figli. Chi si decide liberamente, con la sua libera decisione, ha la forza di compiere ciò che caratterizza il vero cristianesimo: uguaglianza, libertà, unità, fratellanza e giustizia. Qualsiasi costrizione proviene dalla legge di semina e raccolta, chiamata anche legge della caduta. All’uomo è comandato di scegliere liberamente la propria via spirituale. Io, il Cristo, offrii ed offro la via che conduce al cuore di Dio, ma non costringo alcuno a percorrerla ...
Alcune cosiddette confessioni cristiane impongono ai loro fedeli il battesimo con l’acqua. Già da piccoli, i bambini, il cui libero arbitrio non è ancora sviluppato e che pertanto non sono ancora in grado di decidere liberamente, vengono costretti a divenire membri di una chiesa ...
Questo è un intervento nel libero arbitrio del singolo, che è pari ad una cristianizzazione forzata ... (Pagg. 283/284)