
La
nostra arma contro la retorica
DE IRONIA
AFORISMA
Un maestro di Zen ricevette una visita di un illustre
professore andato da lui a fargli domande sullo Zen. Il
maestro servendo il tè riempì la tazza fino a farla
traboccare e continuò a versare. ll professore guardò ed
alla fine non riuscì a trattenersi e gridò:
"E' piena non ce ne entra più". Come
questa tazza tu sei pieno delle tue opinioni e congetture
disse il maestro. Se non svuoti la tua tazza
(E
non impari ad abbassare la tavoletta del W.C,. aggiunse la
moglie femminista del maestro) come
posso parlarti di Zen?
V
1.7_Aggiornato: 10 Agosto 2008
Il pubblico notoriamente detesta quelli che vogliono
conseguire "Successo" con le loro forze in base alla
"Ragione delle idee" e non all' interno di un GRUPPO
ORGANIZZATO perche' per molti e' penoso ammettere che un
altro SINGOLO sia meglio di LORO come individuo mentre il
successo del singolo all' interno di un gruppo organizzato
non fa invidia.
Ecco la ragione fra l' altro per cui la storia sia cosi'
piena si martiri e geni incompresi che se poi comunque ce
la fanno ad avere SUCCESSO diventano poi loro stessi delle
ICONE e capi di un loro gruppo di estimatori vengono poi ed
osannati, meglio se alla memoria (che i morti non fanno
invidia a nessuno) come Galileo Galilei, Pittori
Impressionisti e troppi altri ancora.
Ecco la ragione per cui se "Gruppi criminali" riescono ad
impossessarsi della politica o dell' economia mendiante la
RETORICA poi creano cosi' grandi DANNI all' Umanita che poi
servono i Guerrilieri ed i "Cincinnato" a rimettere le cose
a posto.
Io non sono ne martire ne criminale quindi l' unica cosa
che posso fare e' condurre questa mia scherzosa battaglia
privata contro la Retorica di qualsiasi forma e colore sia
sperando che il "dileggio" abbatta quei muri che altrimenti
molto piu' penosamente dovranno essere abbattuti dalla
STORIA.
DISCLAIMER
LINKS:
http://scazzatino.blogspot.com
http://community.webshots.com/user/sergiotodesco
Perche' non amo piu' le nostre
donne
Genesi di un Casanova ... e considerazioni su
di un °Buon Padre di Famiglia
Puttane & Spose.
Snow in Padova March
2005
qui
GUESTBOOK: oppure
le vostre "Donazion
GLI
SCRITTI DI MIO PADRE:
AldoTodesco
(Scrittore, ... ma soprattutto piu' serio di me)
***
Anche se non la si pensava allo stesso modo in fatto di
fede e religione, in quanto lui credente ed io no, ha
avuto il merito di avermi insegnato a pensare
da
"Todesco" con
la mia testa, cosi' come a lui prima di me nio nonno.
Fin da piccolo le nostre animate discussioni non
vertevano come per le famiglie "Normali" sui
"Fatti nostri" o sugli allora nascenti "Conflitti
generazionali" ma ci occupavamo solamente di religione,
filosofia e cosmologia spicciola che ho avuto modo
di rivalutare dopo aver studiato quella vera
(Sic.)Sara' stato sicuramene tempo sprecato ma almeno
non lo abbiamo dedicato
nella
vana ossessione di far soldi da portare nella tomba anche
se quelli che ci servivano non ci sono per fortuna o per
capacita' mai mancati, insomma anche in questo non posso
addurre comode scuse od imputare colpe alla mia famiglia od
alla societa' per la mia cattiva "Riuscita" sociale di cui
mi assumo tutto peso del mio libero arbitrio e della quale
invero vado persino orgoglioso.
ED ORA
Siete
incappati nella rediviva e "Recidiva" HOMEpage di Sergio
Todesco ripristinata sotto lo stimolo di un rinnovato ed
imprevisto interesse e dal seguito di impensati nuovi
lettori e non cercati estimatori. Non ho volutamente tolto
nulla di quanto scritto in precedenza (Verso gli anni
1997/98) anche se da allora oltre alla vecchiaia incombente
(Che spero non sia ancora arrivata al cervello) ho
avuto "Nuove esperienze", "Naturali evoluzioni" e
"Ripensamenti" che se non cancellano ne spostano di molto i
miei convincimenti di base mi rimettono invece in
discussione e mi aprono nuove prospettive
rinfrancandomi verso la strada della mai sopita aspirazione
all'
assenza del dolore ed
alla
"Catarsi della
lotta". Per
questo, anche a costo di sicure contraddizioni, ho
deciso di non rimuovere nulla del contenuto originale
del sito di quegli anni ma di aggiornarlo affiancandoci
le nuove sedimentazioni del pensiero nella
speranza che voi, vecchi e nuovi lettori,
possiate trarne giovamento, divertimento ed ispirazione
dall' osservarazione dell' evoluzione(involuzione) del
mio pensiero in "Tempo reale" e rivendico dunque il
tentativo di pensare con la mia testa e se non saro'
"Protagonista" ed un "Uomo che non deve chiedere mai" e
non "Valgo" come invece quelli della pubblicita' ma sono
un fesso che come tutti gli altri che lascia
trascorrere il tempo
inutilmente e
scolorire la tinta nativa della risoluzione sulla chiara
paletta del pensiero, almeno spero di esistere e come il
cogitante maestro Cartesio e mi sono all' uopo dotato
di una risposta personale all' Amletico dilemma
del vivere col tentativo del vivere
estetico secondo
il principio di
minima azione sintesi
che si sublima nella
catarsi della lotta
.
Modelli che se avrete la pazienza di continuare a
leggere vi proporro' ad esempio per una vita non
falsamente felice e con i piedi di argilla dell' ansia
sociale ma al contrario almeno dignitosa e serena in
attesa della grande mietitrice che alla fine ci rendera
veramente tutti eguali...
Auguro
una buona lettura e digestione
Sergio
Ao Chalong (Thailand) around 1998
La
nostra arma contro la retorica
L'arma
più efficace contro ogni forma di retorica e contro
l'illusione metafisica è l'ironia o le sue versioni più
soffici: la comicità e l'umorismo. Il riso, il dileggio
finiscono per abbattere le costruzioni più seriose.
Purtroppo anche se lo condivido non l' ho detto io,
comunque a differenza di quelli che amano arrampicarsi sui
muri del proprio interesse, od ancor peggio sugli specchi
del proprio narcisismo, io amo ancora
arrampicarmi
Sulle
"Palle" dei giganti"
“If
I have seen further it is by standing on the shoulders of
Giants” –
in
Isaac Newton’s Letter to Robert Hooke, February 5,
1675 / 1676
Allora
oltre che stupido perditempo saro' anche uno
scettico-nihilista?
"
Un nichilista è un uomo che non s' inchina a nessuna
autorità ,
che non accetta sulla fiducia nessun principio , per
quanto sia il rispetto di cui quel principio e'
circondato."
lo ha
detto Turgenev mica io
Inetto
e' invece e' uno che come Amleto lascia scolorire la
tinta nativa della risoluzione!
Così
la coscienza ci rende tutti codardi, ed il colore ingenito
della risoluzione rimane offuscato dalla pallida ombra del
pensiero; così le imprese di maggior polso e momento si
sviano dal loro corso naturale, e perdono il nome di
azioni.

William Shakespeare - Amleto - Atto III -
Scena I
***
Se amate ancora la vita ed avete ancora spirito ribelle
fatevi "Semplici" ed entrate qui
http://www.liberliber.it/biblioteca/b/bibbia/la_sacra_bibbia/html/03_03.htm
1La
Sapienza si è costruita la casa,
ha
intagliato le sue sette colonne.
2Ha
ucciso gli animali, ha preparato il vino
e
ha imbandito la tavola.
3Ha
mandato le sue ancelle a proclamare
sui
punti più alti della città:
4"Chi
è semplice accorra qui!".
AVVERTENZA
Ricordo
solo ora ed intendo quindi precisare che quanto qui scrivo
non e' a scopo di PROSELITISMO alcuno
o di
indulgenza a motivazioni di "Mercato", fosse anche solo la
semplice raccolta di lettori o estimatori, in altre parole
non mi prefiggo con quello che scrivo di vincere un Nobel
per la filosofia ma semplicemente, non potendo io
purtroppo far riferimento diretto ad una qualche
Bibbia breviario o libretto di Mao che sia, a causa dell '
"Unicita''" del mio pensiero mi piacerebbe lasciare una
testimonianza scritta dell' evoluzione nel tempo
delle mie riflessioni ed esperimenti
sociali.
Essendo
inoltre (come tutti i paranoici) convinto della sostanziale
correttezza e consistenza dei miei convincimenti e
poiche' di sovente vengo inquisito da amici
o parenti e annoiato e
"Portato a cimento"
da
persone che mi chiedono insistentemente di avere con
loro uno scontro di idee su quali che siano i
fondamenti ideologici del mio pensiero ho creduto
che quanto qui scrivo potesse essere da loro
considerato una forma soft di risposta
collettiva .
Mi
scuso inoltre fin d' ora con i cultori e
i "Professionisti" del bel Sito WEB o dell'
ortografia e della sintassi che mi impegno a
correggere nel tempo anche se cio' non costituisce
per ora il mio principale assillo.
AUGURO
ANCORA UNA BUONA LETTURA
A
scanso di equivoci che potrebbero essere ingenerati da
quanto diro' nel seguito voglio precisare che mi considero
a pieno titolo un figliuol prodigo dell' occidente e quello
a cui mi sto' dedicando e' solo quella che considero la
piu' spericolata delle operazioni occidentali,
ovvero
il mio tentativo della
RISCOPERTA
DELLA PERDUTA NATURALEZZA
DEDICA
Sento il
dovere di precisare che parte del mio pensiero e' anche una
modesta rielaborazione ed evoluzione di alcune
avveniristiche e profetiche idee di grandi artisti e
pensatori del passato quali il prematuramente
scomparso e spesso dimenticato
(ma
adesso che non fa piu' paura perche' quello che paventava
e' tragicomicamente accaduto se lo stanno ricordando o
meglio lo stanno riciclando come sempre amano fare, a
quando le magliette alla Che Guevara?)
PIERPAOLO PASOLINI
di
cui mi considero un modesto ed artisticamente indegno
discepolo anche se mi piace immaginare che se fosse vissuto
piu' a lungo molte delle cose che io dico lui stesso
avrebbe dette e scritte anche se in maniera certamente
sublime ad artistica quale egli era
solito...
Se
fosse vissuto a lungo come Montanelli chissa che belle
analisi ci avrebbe lasciato, in che posti si sarebbe
diretto che contromisure avrebbe dovuto adottare oltre all'
autocensura per sopravvivere nel Belpaese o dove sarebbe
emigrato, ma tutto questo non e' accaduto ed oggi la sua
parola ci manca come le belle canzoni che John Lennon non
ha piu' scritto.
Diceva gia' nel '72...
L'Italia sta marcendo in un
benessere che è egoismo, stupidità, incultura,
pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi
in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora,
il fascismo.
Pier Paolo
Pasolini,
1972
18/11/2007
16:45:05 -0700 Oggi osservo che tutto si e' consumato nel
peggiore dei modi!
Ma
oggi 18/11/2007 io ho eguagliato il maestro anche se
nessuno lo sa perche' non agogno ad essere famoso ma mi
piace piuttosto considerarmi un poeta orale
iconoclasta.
COMUNQUE PER QUELLI CHE VANNO DI
FRETTA
e siccome io per primo non amo le
suspences
cercherò
di anticiparvi sintetizzandola la mia tesi
centrale
(Cosi' poi potrete risparmiarvi anche la fatica di
andare avanti a leggere e dedicarvi a cose piu' serie ed
importanti come le cene coi conoscenti, la frequentazione
della bella gente e lo Shopping che tanto bene fa alla
nostra economia)
Io
non so perchè mi salvò la vita. Forse in quegli ultimi
momenti amava la vita più di quanto l'avesse mai amata. Non
solo la sua vita, la vita di chiunque, la mia vita. Tutto
ciò che volevano erano le stesse risposte che noi tutti
vogliamo: da dove vengo, dove vado, quanto mi resta ancora.
Non ho potuto far altro che restare lì e guardarlo
morire.
(Blade
Runner)
(Tratto dalla favola i Musicanti di Brema...)
Hoila' testa rossa, diceva l' asino al gallo, perche'
strilli in questa maniera? E' il mio ultimo canto amico
asino domani e' festa e la mia padrona ha deciso di
mettermi allo spiedo. Quindi visto che e' lo spiedo della
morte che attende tutti noi mortali meglio seguire il
consiglio dato dall' asino al gallo :"Macche' spiedo, vieni
piuttosto a Brema con noi nella nostra banda dove potresti
fare il contralto". Ecco quindi rivelata l' aspirazione
segreta di queste mie povere memorie: "Piuttosto di farvi
rosolare nello spiedo della vita venite a Brema con me dopo
aver fatto "Le tour d' Avignone con Roussoux ma non prima
di aver osservato la Biblica regola dell antico testamento
qio sotto...
E visto
che siete accorsi od almeno non siete ancora andati via
cerchero' di convincervi parlandovi delle
moderne
caste e classi sociali
come
alla fine tutti i nostri sforzi di differenziarci gli
uni dagli altri nella vana speranza di esorcizzare il
Thanatos e lo
spleen esistenziale
siano
vani mentre in in verita' siamo tutti eguali nella
nostra miseria di non essere nessuno, data la nostra
miseria biologico esistenziale.
Siamo cosi' presi a caratterizzarci che la pubblicita' che
cosi' ben ci conosce nelle nostre psicopatologiche miserie
che poiche' in ralta' viviamo in una societa'
omologata e ne siamo frustrati il "Life motive" di ogni
lusinga di consumo prende la forma del "Esclusivo" cosi'
che un abergo od un ristorante il cui solo merito e di
avere un alto costo diventa immediatamente non caro ma
exclusivo (Sic.) E cosi' tutto e' esclusivo tutto prende la
forma del "Chiamateci saremo in grado di soddisfare ogni
vostra particlorare esigenza" Ma che esigenze di carta
igenica "Particolare" avremo mai noi diretti discendenti di
quelli che nella maggior parte dei casi 50 anni fa manco la
conoscevano. Ricordiamo di mettere mano alla pistola nella
fondina quando sentiamo parole o frasi contenenti
"Esclusivo" "Particolare" "solo per pochi"
"Riservato" "In grado di soddisfare ogni vostra
esigenza particolare" "Di classe" ? e che classe ci
sara' mai nel pagare per la medesima cosa ed il medesimo
servizio di piu'?
Ispiratevi a Goebbels ministro della propaganda
nazista?
http://www.calvin.edu/academic/cas/gpa/goebmain.htm
che all' udire la parola "Cultura" portava istivamente la
mano alla pistola nella fondina. Voi fatelo al sentire la
parola "Exclusivo" Non c' e' niente di esclusivo nel
nascere e nel morire uniche certezze che abbiamo. Il
cercare di darsi un "tono" agitandosi sbracatamente
aggiunge solo cattivo gusto alla innata sofferenza della
condizione umana. Svegliamoci la "bella gente" non esiste
tutti siamo bella gente od ancor peggio tutti siamo brutta
gente, tutti siamo nessuno, specialmente coloro che
pagano per apparire diversi come i
palestrati quelli forzati dell'
immagine concetto
trasuda cattivo gusto al solo nominarne il vocabolo.
Che principio di saggezza dovrebbe quindi seguire il
"Semplice e l' illuminato" ? Intanto ispirarsi al Buddah ma
sicuramente seguire il principio di
minima azione che
oltre ad essere un alto e dignitoso modello morale di
vita almeno se non sara' "Giusto" od eroico ha il pregio
di non far del male (primo non nuocere) a nessuno
ne sprecare il poco tempo che la vita ci concede
in inutili starnazzamenti, ammazzamenti,
fanatismi, arricchimenti e diffusioni del verbo assoluto
che storicamente hanno prodotto solamente cose del tipo
dell' L' inquisizione, i genocidi, i dittatori e gli
stati sovrani che quando ti assassinano dicono che ti
giustiziano e quando spacciano o promuovono ogni forma
di attivita' diseducativa ed antisociale come le
lotterie ed il gioco d' azzardo le chiamano Monopolio di
Stato. Quando non paghi le tasse e' evasione fiscale
quando loro prendono le tangenti e finanziamento dei
partiti, e chi piu' ne ha piu' ne metta!
Questo
era originalmente il mio Antefatto:
Forse
leggendo proverete disagio e magari anche fastidio. Perche'
in un mondo pseudocivilizzato come il nostro misurato ma
sempre piu' privo di "Naturalezza biologia" e di originale
sensualita' che non sia il pornografico sesso ginnico e
narcisistico, colui che ha il coraggio o la stoltezza di
aprirsi e mettersi in discussione pubblicamente senza
censure o desiderio di compiacere ripromettendosi di
conseguire approvazione e senza nemmeno l' assillo
linguistico, ortografico o sintattico che sia, finisce per
esercitare oltre al fastidio un "Fascino naturale" e voi
alla fine leggerete con lo stesso spirito di,
colui
che osservando al sicuro dalla spiaggia la nave in balia
della tempesta, viene
attratto e coinvolto dallo spettacolo non perche'
compiaciuto nel vedere l'altrui male ma solo perché a
quella vista si rallegra delle pene risparmiategli. Lo
stesso meccanismo delle esecuzioni capitali e del capro
espiatorio, se puo' far piacere a qualcuno mi offro
qui volontario parafulmine agli strali delle avverse
fortune, tanto ho le spalle larghe ed inseguo solo "l'
assenza del dolore" che molti grandi illuminati
antichi e moderni hanno ritenuto essere l' unica forma di
felicità concessa in questa vita terrena all' umana
natura.
Il
mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una
pagina.
... Il
saggio cerca
di raggiungere
l'assenza
di
dolore non il
piacere.
...
Giacomo
Leopardi
e
dunque forse anche voi per analogo principio di "Voyerismo"
magari disapprovandomi (... cio' premesso che siate
fra quelli in grado di capire almeno il significato
letterale se non
il senso di quello che scrivo) leggerete e vi sara'
difficile non identificarvi in qualche modo in quello che
dico, perche' quando parlo, parlo per esperienza personale
avendo cercato di sperimentare di persona od analizzare
ogni sorta di errori miei e di altri, sicche' quando parlo
o critico mi rivolgo a tutti ma piu' ancora a me
stesso che con tutti i mie limiti e difetti, seppur
dilaniato da ogni sorta di dubbio e nessuna certezza, mi
accetto e compatisco quale che sono. Voglio comunque dire a
tutti quelli in malafede sempre a caccia delle streghe ed a
mio parziale riscatto, che con la mia visione personale
della vita e "Contro
il logorio della vita moderna",
non devo
ancora ricorrere al Cynar od a droghe, masturbazioni
mentali e/o psicofarmaci vari.
Chi e' a
questo punto dovrebbe incominciare a cedere ed accettare la
propria biologica nature e verita' (Prima che qualche
malattia o disgrazia sempre in agguato tragicamente glielo
venga a ricordare) anche perche'...
L'unico
modo per liberarsi da una tentazione è cedervi. (Oscar
Wilde)
E
piuttosto che uccidersi lentamente accettando i disagi
della civilta' e/o i compromessi ed i conformismi sociali
della "Vita moderna" si farebbe meglio a pensare di
uccidere quelli che ci rubano ed avvelenano la vita
piuttosto che se stessi, sforzandoci di entrare
nella
"Porta stretta"
Spero
che il leggere vi possa insegnare ad assecondare il vostro
io e gli inequivocabili segnali
biologici
che il nostro corpo in ogni momento ci manda, e
disintossicarci dai moderni veleni e da qualche preconcetto
Cristiano-Occidentale od "In subordine" almeno a migliorare
le nostre performances
sessuali senza l' uso di Viagra . Se
siete comunque alla scorciatoia della tranquillita' chimica
delle medicine non vorrei I giochi fossero fatti e mi
auguro che non siate addirittura gia' caduti nelle mani dei
medici, moderni apprendisti stregoni, e della loro
visione
medicale della vita.
Se
alcune delle mie considerazioni potessero aiutarvi
a ritardarne l' intervento a quando veramente necessario
sarebbe per me motivo di vanto ed orgoglio ed il mio
scrivere non sarebbe stato "Tempo
sprecato".
Prodromo
all' antefatto
Non
ho mai amato le persone che cambiano troppo idea o che
peggio adattano le loro idee alla loro convenienza
del momento. Questo detto da me che cambio idea
almeno dieci volte in un giorno potrebbe risultare strano.
Il fatto é che considero molto diverso il cambiare opinione
sui fatti del giorno dal cambiare quelle che portebbero
essere pomposamente chiamate le proprie convinzioni
filosofiche. A prova e vanto di quanto fermi e radicati
siano i miei propositi (Sic.) citero' il fatto di aver
scelto alla fine del liceo di continuare i mie studi
scientifici sulla base del fatto che mi rimaneva ancora un
bel blocco di carta millimetrata che, se avessi studiato
legge sarebbe rimasto inutilizzato oppure posso dire di
essere diventato negli anni reazionario, non meridionalista
e maschilista restando ancora sostanzialmente un grande
estimatore delle donne ed un progressista libertario.
Ma sono ovviamente solo definizioni e valgono per quello
che valgono. Resto comunque sempre affascinato dalla
bellezza
estetica insita
nel peccato
e nei suoi fiori del male,
nella contraddizione
e nel dualismo
dell' essere umano essendo
questi, per quanto criticabili, sicuramente "Vita reale" in
contrapposizione al mondo
finto, lezioso ed artefatto in cui oggi
viviamo.
Cose che si possono sicuramente definire "Umane" dopo che
la scienza ha svilito la centralita' umana nell' universo e
dimostrato che esso e' sostanzialmente razionale e
sicuramente non magico. Io dunque, come le vacche "Non
cambio mai le mie idee di fondo" ma le aggiusto ed aggiungo
in tempo
reale
le nuove esperienze alle pregresse sottoponendo il tutto
al dubbio
ed al
metodo per "Prove
ed errori" che
nel mio caso specifico si portebbe meglio chiamare per
"Errori ed errori" visto che sostanzialmente amo e non
rinnego mai i miei errori e ne vado anche per noia sempre a
cercare di nuovi dato che ritengo che vi sia piu' da
imparare dalle esperienze negative che da quelle
positive. Adotto nella pratica una versione
migliorata del metodo della mosca sul vetro che, visto
fallire il suo tentativo di attraversarlo, retrocede di
quel tanto che le basta per affrontarlo sotto una diversa
angolazione. Il metodo di sicuro é giusto, per prove ed
errori appunto, in quanto la mosca vedendo "Fuori
dalla finestra" sa che ci deve pur essere il modo di
andarvici, quello che le manca come manca a quelli
che imitandone il comportamento non sanno uscire dagli
stereotipi dell' educazione ricevuta e si sfiniscono in
pedissequi quanto inutili tentativi, manca loro la
consapevolezza che a volte, per risolvere un grande
problema, non serve un grande sforzo ma basta ritornare
bambini ed ascoltare se stessi e la propria biologia che l'
educazione spesso ci spinge a zittire ed a negare come un
peto ad un party, forse una semplice "Rivoluzione
Copernicana"
sarebbe la risposta naturale, "Il vetro non si puo'
attraversare", "Una cosa non puo' essere giusta se mi
toglie la vita o mi fa vivere male" ma forse per la
mosca come per molti esseri umani , anche se il vincolo
e' solo un "Babau" ed uno spauracchio di natura mentale,
esso risulta troppo arduo da superare e l' uomo come la
mosca preferisce accanirsi sul vetro seguendo i propri
preconcetti ed insegnamenti anche se palesemente in
contrasto con l' evidenza sperimentale, così molti umani
si accaniscono, in contrapposizione al loro innato
biologico buonsenso, in cose come la religione, la
patria, la famiglia, la guerra, il consumismo, il
matrimonio indissolubile e monogamico, lo sport
competitivo il fisico delle diete e del bisturi perfetto
e via dicendo anche a scapito di cose molto piu' reali
come le malattie, lo stress, le medicine o gli
psicofarmaci che ci prendiamo per onorare,
assecondarle e
sostenere meglio la competizione
sociale.
Dopo
l' evento "Carta millimetrata" decisi quindi che avrei
utilizzato i miei studi personali soprattutto per
rafforzare i miei punti deboli scientifici visto che in
quelli letterari mi sentivo già abbastanza autonomo e
preparato, infatti anche nel pieno del mio eccitamento e
fervore scientifico non ho mai smesso di considerarmi
intimamente e con una certa pomposità che mi permetteva
anche di non essere troppo invidioso dei freddi genietti
matematici con cui mi incrociavo, come un umanista prestato
alla scienza. Mi impegnai quindi nel dotarmi di una
sufficiente cultura scientifica che mi potesse aiutare a
separare la farina dalla crusca della vita ma purtroppo a
distanza di anni la cosa (Come lo studio che distrugge l'
immediatezza e la spontaneita' biologica) si sarebbe
rivelata come un "Grosso errore " dal punto di vista
pratico (...non potro' mai diventare direttore generale
delle poste o delle ferrovie, non potro' mai far carriera
nel giornale della sera perche' finirei in galera) ed
economico, avendo imparato nel seguito a mie spese come il
mondo dell' economia e degli affari sia completamente
irrazionale e e come quello della politica dominato
dalle apparenze per cui se non avessi studiato ma
frequentato di piu' patronati e gruppuscoli vari avrei
imparato a fare il politico ed il "Capetto" e sarei forse
diventato miliardario prima dei 40-anni. Passai quindi
alcuni anni nello studio "Matto e disperato" per uscirne
con la convinzione che tutto alla fine e' vero o falso se
ci pare ... basta che ci si creda e che la presuntuosa
conoscenza scientifico razionale basata sulla logica é un
ottimo metodo di indagine che ci potrà anche dire come
funziona il mondo e il perché, ma non ci aiutera' di
molto a capire il senso della vita per l' essere umano che
ancora a tutt' oggi e' un animale fatto "Di carne e
di sangue". Il senso biologico dell' esistenza lo si
deve cercare dentro se stessi seguendo i chiari ed
inequivocabili segnali
biologici che il
nostro corpo di continuo ci manda (Come la fame, il sonno,
o la fregola sessuale) che sempre piu' spesso
trascuriamo, impegnati come siamo nell' autoconvincimento
alle belle idee dei "Tutti" che non piacciono pero' a
nessuno (... ditemi infatti chi mai trova divertente sudare
in balli sfrenati o continuare ad ingozzarsi a pancia piena
negli estenuanti e pantagruelici pranzi natalizi solo
perche' non si dica che... non si e' di "Compagnia") e
nella ricerca della perfezione di una insulsa ed avulsa
vita sociale. Meglio allora seguire gli insegnamenti dei
saggi del passato che si sono prima di noi cimentati nello
studio dei sentimenti umani poiche' non essendo l' Uomo da
allora biologicamente cambiato le passioni che si agitano
nel nostro cuore rimangono sempre le stesse cosi' come le
risposte. Se avete qualche dubbio di cio' leggete cosa
pensava Catullo
dell'
amore od Orazio
della
vita e della fama e richezza, gia' piu' di 2000 anni fa e
constateremo che per quel che riguarda le passioni umane
non e' cambiato nulla.
Fu così che alla fine dei miei studi, armato del metodo
scientifico non so se più per gioco o noia o per
quella pur certa deformazione "Professionale" che
involontariamente ti viene se passi troppo tempo con la
testa fra le nuvole comiciai a rivolgere la mia attenzione
al mondo interiore soggettivo ed ai comportamenti umani che
a volte mi sembravano così irritantemente irrazionali
"Umani per l' appunto", con lo stesso metodo scientifico
con cui avevo imparato ad osservare i fatti
oggettivi. . Da qui forse la fonte dei miei guai ed il
conseguente mio progressivo allontanamento ed emarginazione
dalla vita della gente comune mio cruccio e vanto allo
stesso tempo. Una delle mie più singolari "Scoperte"
fu che a seguito delle mie introspezioni, per catalogare e
sintetizzare i giudizi sul prossimo con cui di volta in
volta interagivo, sviluppai una rappresentazione schematica
delle
classi sociali" e
dei loro mutui rapporti che alla fine mi chiari' come
per i piu' tutta la vita di sociale e di relazione si
riduca ad un costante stereotipo in cui gli appartenenti
a diverse classi sociali recitano un monologo fra sordi
che parlano lingue diverse, tutti ovviamente convinti di
essere i soli depositari della verita' che cercano di
imporre al prossimo per sassicurare in primis se stessi
della loro bonta' ma sinceramente stupiti di come gli
altri non colgano la evidente fondatezza delle loro
convinzioni. Da questi e da altri fatti collegati di cui
diro nel seguito mi sono convinto che l' Occidente ha
raggiunto nei secoli quell' alto grado conoscenza e di
tecnologia che gli ha permesso di dominare il mondo
materiale e di portare il benessere ed una maggiore
durata della vita (anche se a prezzo della poverta' o
schiavitu' economica dei paesi sottosviluppati) a prezzo
di un sempre piu' alto grado di controllo delle esigenze
biologiche e pulsioni naturali. Tutto questo ha causato
il disagio
della civilta' ,lo
stress, le depressioni, e l' angoscia del vivere moderno
ed in ultimo lo
Spleen esistenziale.
Il
Cristianesimo con la sua
Porta stretta e
forse piu' ancora il puritanesimo di stile anglosassone
assieme allo stretto controllo
sociale,
(moderna forma di schiavismo e sfruttamento dell' uomo
sull' uomo) sono stati lo strumento di repressione e di
controllo con cui questa filosofia di vita
(Probabilmente solo frutto naturale del freddo e del
maltempo delle regioni Europee) e stata applicata alle
popolazioni occidentali, "Per il loro benessere
materiale". La domanda cruciale (Alla quale non so pero'
rispondere) a questo punto diviene "che cos' avranno mai
da essere felici i poveri e i diseredati che quando li
si incrocia paiono felici, scherzano e ridono
sempre?"..Che la miseria porti il buonumore? di sicuro
il benessere porta l' infelicita' visto che se uno di
loro casualmente (magari vincendo dei soldi ad una
lotteria) lo raggiunge comincia subito a preoccuparsi
del futuro, forse anche per l'
eccesso di informazione e di
stimoli nonche della disinformazione
alla
quale siamo quotidianamente sottoposti per fini
consumistici
e di mantenimento dell' assetto
sociale.
Farci vivere costantemente preoccupati ne e' lo scopo
finale poiche' se ci distraessimo chi pagherebbe le
pensioni ai Vecchi?
I signori del terzo mondo? Quelli che quando si incazzano
non tirano solo le bombe ma pure si fanno saltare con esse
tanto gli siamo simpatici e da questo punto di vista un po'
di ragione anche se alienata ce l' hanno pure loro non
volendo accettare forse la logica matriarcaleche da noi
impera governa.
La
risposta ho dovuto aspettare piu'di tre anni per averla ma
alla fine e' venuta ed in data
18/11/2007 16:45:05 -0700
vi posso dire chi paghera la mia di pensione
"Gli Extracomunitari"
che
nel frattempo
Continua....
forse !
ANNOTAZIONI:
Ed
appunti non ordinati da sviluppare...
-RIVELAZIONE
FINALE
A chi si
puo' imputare la colpa (Se di colpa mai si tratta) di tutto
il male che vien per nuocere? Considerata la
pericolosita' sociale di tale informazione. _Omissis_
inquisizione con Galileo solo dopo
"Rigido esame"
Dicono
che Galileo non venne tortutato ma io che lessi un testo
originale degli atti del processo a Galileo conservati
nella biblicote della facolta di astronomia proprio in
quello che fu lo studio del grande scienziato ricordo che
si palava come Galileo fosse stato sottoposto a
"Rigido
esame" che a
quei tempi voleva dire altro che tortura. Stadifatto che
dopo tale brutta asperienza il nostro beneamato si ritiro a
vita privata nella sua casa di Arcetri a non proferiì piu'
parola ne si interesso piu' delle cose del mondo secolare.
Ecco cosa la socialita' riserva a gli eroi ed ai santi, ...
un bel martirio alla Che Guevara.
Sic transit gloria
mundi
(Sic.)
Parliamo tutti ed argomenentiamo come i Talk
Show
Spleen et ideal
-L'
arte della temperanza ovvero del pentimento e ravvedimento
operoso seppur tardivo del condannato a
morte.
-Viridiana ovvero dei poveri e della
poverta'.
-Teoria sulle classi sociali.
-Il coraggio fisico ed il coraggio morale il
coraggio sociale.
-Il sentimento della paura.
-La dinamica degli opposti come
esorcizzazione della paura interiore.
-Le
dimostrazioni per assurdo ed principio per cui quando se
ne va in cerca si da sempre qualche informazione
senza volerlo.
-Il
fascinio dell' orrido e la bellezza estetica dei fiori
del male. Pasolini.
-Il
fanciullino e il valore essenziale della semplicita'. La
naturalezza ed il valore biologico della vita, lo
stupore difronte alla morte, la vita come essenza e l'
attimo fuggente, lo Zen e il Carpediem assieme alla
ricerca della bellezza estetica come unica umana
risposta alla natura matrigna.
-L' estetica come unica forma umana di
riscatto morale e catarsi.
-La
catarsi della lotta.
-Principi
fisici della psicologia umana ed il valore universale della
minima azione.
-L'
istinto di sopravvivenza e l' universale sentimento della
paura.
-La
dualita' dell' essere umano, come dice (o diceva visto che
nel frattempo e' morto) Kubrik.
-L
"Ansia sociale" e i guasti della pubblicita' e dell' iper
informazione.
-L'
allontanamento dell' uomo dalla sua natura biologica e la
conseguente perdita di identita' ed alienazione della
vita nella civilta' attuale, da cui naturale depressione e
stress in quanto l' uomo moderno anche se una certa
"Cultura" lo vorrebbe non e biologicamente
sostranzialmente cambiato dall' animale dal quale
deriva.
-Tutto
e' psicosomatico anche il cancro. La visione medicale della
vita. Se non vi funziona piu' come una volta o siete
vittime di ansie, depressioni e stress la e' colpa della
"Porta stretta" .... allargatevela finche siete in
tempo.
-Maledetti i letterati, lo dicevano pure
Amleto e De Andre' che adesso ricordo era per l'
esattezza De Gregori ogni volta che i poeti parlano e'
come tutte le retoriche una
truffa
-L'
insicurezza e la breve stagione femminile, la femmina di
mammifero come selezionatrice del maschio per la migliore
conservazione della specie. I guasti dell' emancipazione
della donna moderna privata per sordidi motivi di
produzione consumistica del suo predatore naturale.
-Caligola ed i "Guasti" del dolce stil
novo e
.... della "Donna Angelicata"
14-04-99
credo di aver scoperto come il "Guasto" e'
storicamente accaduto:
...
infatti avendo anch' io per semplice "Malumore
incominciato a comandare la mia compagna mi sono accorto
che ne ottenevo l' obbedienza ma meno.... meno....
soddisfazione in quanto il tutto ottenuto con il comando
che riduce il piacere di ricevere ecco perche' penso che
qualche buontempone del nostro passato occidentale abbia
incominciato per perversione ad angelicare il "Cavallo"
poiche' e cosi' che se ne puo trarre piu' piacere e
soddisfazione.... il il problema e' pero' Caligola.
Segue spiegazione se ne avro' tempo e voglia... non
faccio proseliti.
-Il
sentimento di colpa cristiano e la "Porta
stretta"
-Thai
Ladies VS Farang. Tutte vogliono la stessa cosa (Il
controllo assoluto di un maschietto) ma cacciano con
stili diversi. La prima calda e sensuale si concede e da
tutto subito aspettandosi che poi ti manchi cosi' tanto
da "Suicidarti", l' altra, piu' sofisticata, frigida e
calcolatrice non da mai niente a nessuno ma da novella
Turandot ti lascia solo la speranza di "Indefiniti
amplessi & prodigiosi" ma solo se avrai successo e
sarai vincente nella moderna "Giostra sociale del
Saraceno".
Il
gabbato ed il gabbatore:
Una
delle
cose curiose ma alla fine comprensibili e che chi viene
gabbato alla fine lo viene col miraggio di essere lui a
gabbare:
Esempi
(classici)
-Le
macchine usate
-Le
calunnie o gli attacchi ingiusti anche se alla fine
diventano per il calunniato un favore in quanto gli aprono
nuove prospettive a volte insperate.
-La
devastante potenza dei mutui accordi di interessi inconsci
e non scritti come quello odierno fra vecchi e donne a
discapito del maschio giovane al fine di controllarne ed
incanalarne a fini produttivi e parassitari le intrinseche
potenzialita' lavorative o quello del passato fra clero e
nobilta' per il controllo della forza lavoro simile a
quello odierno fra' ricchi e monaci in Tailandia al fine di
controllo (anche sessuale) dei poveri, infatti spedendo un
buon terzo dei giovani sessualmente attivi a fare (almeno
per qualche anno) l' apprendista monaco restavano
piu' donne per i ricchi Thailandesi ed oggi anche per i
Farang (Vista la naturale storica e tradizionale
propensione della donna Thai educata sin da piccola proprio
da monaci ed insegnanti a compiacere un
uomo).
I VALORI DELLA VITA: